mercoledì 22 febbraio 2017

Unione Civile o Matrimonio? Il Voucher Affettivo

So d'essere fuori tema, ma sono tre mesi che rifletto su quest'argomento. 

A inizio Dicembre sono andato dal parroco del mio paese per chiedere di fare battezzare il mio nuovo nipotino  e il parroco mi dice "anche questa sua figlia sta riflettendo se si deve sposare oppure no, il matrimonio non è una filosofia di vita ma un sacramento".

Colpito e affondato, mi sono vergognato, per quelli della mia età è cosi. Non sapevo cosa rispondere, ho quattro figli e nessuno sposato e 3 nipoti, sono un nonno clandestino o un padre snaturato?

Come se tutto questo non basta arrivano a casa inviti per le cerimonie di Matrimoni e d'Unioni Civili, a dire il vero più Unioni Civili che Matrimoni.

Evidentemente la comunità LGBT sono quelli che hanno più il desiderio d'unirsi! Comunità che fino a qualche anno fa contestavano la famiglia, ora non vedono l'ora di metterne su una. Mentre quelli che si battevano per la famiglia non ne vogliono sapere di farne una.


Tra gli inviti per le Unioni civili spicca quello di un mio cugino e il suo compagno, che fare andare o non andare?

Mia suocera e mia mamma  non si perdono mai un matrimonio, vanno anche ai matrimoni dove non sono invitate, se passano in una chiesa e vedono che c'è un matrimonio si fermano alla cerimonia, non si imbucano al ristorante perché altrimenti le forco. In trenta minuti riescono a sapere tutto degli sposi e del matrimonio come neanche il miglior agente di polizia saprebbe fare.

Per un po' non gli abbiamo detto dell'Unione Civile di nostro cugino e il suo compagno, poi c'è sempre la solita parente, ma voi non venite? Non siamo contrari ma a due 80 enni non ci sembrava il caso, ma poi abbiamo dovuto spiegarglielo, cosi non si sono fatte mancare  nemmeno la cerimonia d' Unione Civile !

Ci sono solo voluti per otto Martini Vodka, pagati da me, per fare stare zitta mia suocera, continuava a urlare "Ma quando arriva la sposa, quando arriva la sposa" lo faceva apposta!

G."Non c'è nessuna sposa, sono due uomini"
S."Ho capito sono vecchia non sorda"
S: Ma stanotte come fanno?
G. Fanno quello che facciamo noi, dormono!

Si sono molto divertite hanno ballato i Village People e Donna Summer tutta la sera e mi hanno chiesto se ce ne sono altre d'andarci di nuovo, peccato che non c'era la sposa, ma non si sono mai divertite cosi tanto!

Io ero alle prese con i genitori dei due, il papà di uno dei due, mi dice Günther ma i suoi figli? Sono rimasto male, non ricordo cosa ho risposto, talmente alto il mio imbarazzo, ho balbettato qualcosa e sono andato via .


Tornando a casa a piedi la mia unica domanda era "Dove ho sbagliato?" Quando sei l'unico genitore rimasto qualche problema te lo devi porre. Ho deciso di parlare ai miei figli e d'offrire il mio appoggio anche economico al matrimonio.

Il risultato è che se prima ero solo preoccupato ora posso anche andare in depressione da Prozac, tutti hanno declinato la mia offerta solo qualcuno ha promesso che ci penserà ma in futuro.

Ma quale futuro? Il futuro è adesso altrimenti i figli non si fanno, sono nero dalla rabbia! Morale non parlate mai ai vostri figli di matrimonio aspettate che siano loro a parlarvene.

Cosa farò? Il nonno perché voglio essere una sicurezza per i miei nipoti e mi preparo a fare da rete di protezione agli acrobati del circo dell'amore e degli affetti instabili.


Perché si è diventati cosi diffidenti nel confronto dell'Unione e del Matrimonio?

Perché si fa fatica a crearsi un progetto di vita comune e sopratutto a mantenerlo? Troppo concentrati su se stessi? La precarietà del lavoro? O la precarietà dei sentimenti?

Secondo me manca l'entusiasmo, io quando mi sono sposato, avevo anzi avevamo l'incoscienza dei vent'anni, non sapevo bene quello che stavo facendo ma ero contento, ero innamorato, ero felice, finalmente potevo fare una famiglia mia. Oggi mi sembra più di vedere persone singole che condividono qualcosa insieme per un po' di tempo diciamolo sembrano dei Co Co Co affettivi .


I Voucher Affettivi

Pensandoci bene possono essere un ottima soluzione, io non giudico nessuno perchè nella vita non a tutti vengono date le stesse possibilità, la vita può essere generosa per qualcuno e amara per altri. Vedo sempre più persone che entrano ed escono da relazioni, ogni due o tre anni, tanto da rendere le unioni civili dei strumenti già superati. Possono essere gli affetti legati al mondo del lavoro?

Una volta c'era il matrimonio che durava tutta la vita e c'era il lavoro a tempo indeterminato, poi è arrivato il divorzio ed è iniziato il lavoro a tempo determinato, dal tempo determinato si è passati ai Co Co Co e sono arrivate le Unioni Civili. Ora che il mondo del lavoro si esprime nei voucher lavorativi, avremo così i voucher affettivi?

Un po' come i matrimoni lampo a Las Vegas che uno la sera prima si ubriaca la mattina dopo si sveglia e grida "ma con chi ho dormito stanotte?" e divorzia.


Il voucher affettivo semplifica tutto, uno strumento adatto ai tempi moderni, che garantisce i minimi diritti come le unioni civili. Le potranno fare tutti  senza distinzione di razza, colore, religione, preferenze, per tutti eterosessuali, omosessuali, trans, ecc ecc., una garanzia per gli affetti volanti.

Niente parroco, niente sindaco, niente assessore, niente testimone, niente cerimonia, niente pranzo, niente buffet, niente cena, solo Vaucher che si comprano al banco del superenalotto oppure dal benzinaio mentre si fa il pieno di benzina, di durata specifica dal weekend romantico in poi, nome e cognome codice fiscale poi se uno lo vuole rinnovare lo rinnova settimana per settimana o mese per mese.

Si provvederà anche alla possibilità di condivisione cioè, sarà legale che una persona può avere più voucher affettivi nello stesso tempo, per non fare mancare la tutela per dire a tutti quelli o quelle un po' confusi, tra tizio caio e sempronio.

Conosco persone che possono essere dei veri toccasana per i bilanci dello stato, ci si può ripianare i debiti dello stato della prima e delle seconda repubblica. 

Il concetto è dare uno strumento legale semplice agli affetti non isituzionalizzati, se uno non si trova bene in quell'affetto, non rinnova il voucher affettivo, basta ognuno per conto proprio, nulla di nuovo a fine '800 a Napoli si cantava:
Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto...
chi ha dato, ha dato, ha dato...
scurdámmoce 'o ppassato
simmo 'e Napule paisá!...



Conclusione:

Ironia a parte dei voucher "affettivi" per legalizzare gli affetti "volanti", voglio solo dire che l'amore è tante cose ma anche responsabilità. Unione civile o Matrimonio non sono degli atti formali ma degli atti d'amore.

Non voglio convincere nessuno a fare quello che non sente ma nella vita non è facile innamorarsi, non t'innamori tutti i giorni di una persona diversa.

Quante volte ci si può innamorare nella vita? Una, due o tre volte massimo? Fare e costruire un progetto di vita insieme alla persona che ami è la cosa più bella che ti può capitare.

Proprio perchè è raro innamorarsi di qualcuno e essere ricambiati, quando arriva bisogna essere coraggiosi, è meglio rischiare di sbagliare che rimpiangere.


giovedì 16 febbraio 2017

La Mela Evelina e il Fico ..

Con tutto questo parlare d'alimentazione vegetariana e vegana, la verdura e la frutta diventano protagoniste di campagne di Marketing.

Sempre di più la frutta si distingue non più per varietà ma per marchio, nella maggioranza dei casi indica il luogo d'origine della frutta come i Cedri di Diamante in Calabria oppure i più noti: Clementine della Corsica, la Castagna del Monte Amiata, le Fragole della Basilicata

Ora invece è trend alle nuove varietà di frutta dare un nome proprio, per avvicinare ancora di più il consumatore. Ecco arrivare sul mercato l'Arancia Rosaria, l' arancia rossa siciliana, la Mela Giotto, che non è proprio un nome comunissimo, ultimamente ho visto in televisione la Mela Evelina del Consorzio Melinda dei Produttori della Val di Non e della Val di Sole in Trentino.



Uno spot che mette i brividi, fa venire voglia di mangiare le pere invece che le mele, da Bella Belinda e Bella Evelina, era molto meglio Belinda anche per la mela credetemi.

Quale rapporto tra la mela e il nome Evelina? Nessuna, non mi risulta che Evelina sia un nome tipico trentino, per assonanza mi sembra che quel nome strizza l'occhio alla famosa nutrizionista della televisione un'associazione d'idea facile e scontata, quanto genio del marketing sprecato! 


Se l'Asparago lungo e duro lo chiamo Rocco a quale Rocco secondo voi si riferisce? Se il Carciofo lo chiami Matteo, a quale Matteo si riferisce? Se la Prugna la chiamo Antonella a quale Antonella si pensa? Se la Patata la chiamo Raffaella a quale Raffaela si pensa?

Magari si sono ispirati al romanzo della scrittrice Fanny Burney dal tiolo Evelina, oppure ad altri personaggi come l'attrice italiana Evelina Nazzari e la sportiva Evelyn Vicchiarello.


Divertente la motivazione che danno sul sito sulla Mela Evelina sembra scritta apposta per quella Evelina là, "un aspetto particolarmente attraente" "un gusto così sorprendente da sembrare appena colta"  " la freschezza, resta inalterate dal momento della raccolta fino alla fine ", non so se tutte questa qualità alludono a una mela o ad altro?

Il concetto di freschezza dipende, la frutta è fresca perchè la conservano nei frigoriferi, noi da bambini facevano un giochino con le mele prendevamo il picciolo e giravamo il picciolo gridando "di quale anno è" ogni giro era un anno diverso, se si indovinava l'anno il picciolo di staccava, per dire che anche i bambini danno per assodato che mele si suddividono più che per nome, più che per varietà, per annata.


Ritorniamo al nome, se alla frutta viene dato il nome delle persone, non mi risulta che alle persone viene dato il nome di frutta e verdura, chi chiama il proprio figlio Broccolo? Nessuno. Oppure una bambina Annurca o Pink Lady, in inglese le pink lady sono le gentildonne un po' come dire ... allegre.

Se parte questa moda di dare il nome al figlio di qualcosa da mangiare, non finiamo più, come fai a chiamare il figlio Tiramisù? Oppure Gnocco Fritto, Provolone o Baccalà? E una bambina Bagna Cauda? Una roba d'analista per tutta la vita, non ne esci più.


Comunque se qualcuno pensa di utilizzare il nome di Günther, voglio dare qualche suggerimento, prima di trovare il mio nome su un Caco o ancora peggio su un Cetriolone gigante, io ho pensato, il Fico Günther.

Ovviamente si fa per scherzare, si fa per sorridere, molto meglio chiamare un figo Brad, ma un invito alle aziende ad avere una maggiore fantasia  e creatività nel dare un nome.

Dare un nome proprio a una mela lo trovo fuori luogo, sai quanta gente che si chiama Evelina e che vuole cambiarsi nome?

Se proprio si vuole fare un omaggio a una persona, un attrice, un personaggio storico, fate come si fa con il giardinaggio per le rose dove viene utilizzato il nome e cognome esempio la Mela Robin Hood,  la Mela Diana Spencer, la Mela Enrico VIII°, il cavolo Matteo Renzi, la carota Lilli Gruber, la fragola Anastasia Romanov, il mirtillo Salvador Dalì.

Cosi per divertirci un po', voi dareste il vostro nome a un frutto? E se si a quale frutto o verdura?