lunedì 17 luglio 2017

Il gelato Grom arriva al supermercato

Grom hanno sempre dichiarato che il loro obiettivo era entrare nella grande distribuzione moderna, per cui il loro primo passo d'ingresso al supermercato era molto atteso e seguito dalla stampa specializzata.

A mio modesto parere, presente nei supermercati da più di un mese (Carrefour, Coop) mi sembra un ingresso nella grande distribuzione poco convincente che non segue le aspettative e le ambizioni dichiarate dei Grom.

Offerta ricca di gelato e una flessione della domanda

Negli anni all'interno delle superfici dei supermercato il reparto gelato si è evoluto , diventato più ricco sia d'offerte di gelato industriale di buona qualità che di gelato semi artigianale.

Citiamo alcuni nomi per non essere imparziali Gelato Madre, Indian Gelato, Aloha, Delizie di Corte, Sorbetti e gelato di Tonitto, Mancuso Gelati, Yulti il gelato artigianale, Il gelato allo yogurt della yogurteria di Merano solo per citarne alcuni, ma in realtà c'è una scelta molto più vasta di gelati, tutti i supermercati hanno un fornitore locale, non tenendo conto della linea Top a marchio dello stesso supermercato spesso sempre in offerta.

Questo per dire che si tratta di un settore molto ricco di competitori, fanno tutti un gelato di qualità o per lo meno è quello che tutti dicono.

Lo scorso anno i dati Nielsen sui consumi nel canale del supermercato parlano di un calo delle vendite in particolare della classica vaschetta, sarà Grom capace d'invertire questa tendenza?

Grom non si mette al livello degli altri gelati ma si propone in uno spazio a parte, come dire io sono diverso, non sono come gli altri gelati e cosa sei allora?


Posizionamento alto ma poco giustificato

Per ora quello che spicca è il costo alto, si perché una confezione da 336 g  costa euro 6,90 al kg 20,54, al  supermercato in genere per una confezione simile si possono spendere anche 2 euro, costa tre volte in più.

I Grom sottolineano la qualità del loro gelato personalmente ho sempre fatto fatica a livello di gusto a comprenderla. La fragola di Cuneo  X, l'acqua della fonte del fiume Y, il latte della mucca Z, può non volere dire molto ai clienti del supermercato.

Se posso permettermi credo che era necessaria una distinzione più netta tra la linea offerta al supermercato e quella della gelateria, con gusti e formati diversi, altrimenti si rischia la concorrenza tra offerta del Super e offerta di gelateria.

Tutti i giornali paragonano il gelato Grom e il gelato Haagen dazs, confronto sfortunato in quanto il gelato Haagen dazs propone al supermercato dei gusti con più appeal, si pensi alla crema con fragole candite, al gelato alla crema con noci di pecan, caramello al burro salato, sono gelati esclusivi che realizzano solo loro, ricchi di gusto che rispondono ad aspettative del consumatore goloso.

Quelli  di Grom non sembrano cosi interessati, vanno in una direzione diversa, gusti classici (sorbetto fragola, lampone e limone e gelato pistacchio, caffè e cioccolato) ma anche facilmente confrontabili perchè gusti prodotti dai concorrenti.


Perché  la dizione "creato in Italia" e non "prodotto in Italia"?

Non mi piace quel Creato in Italia, messo sulla confezione, la Unilever è una multinazionale anglo olandese, il marchio Grom è conosciuto come marchio italiano ma è stato acquistato dalla Unilever, viene tutto prodotto in Italia con materie prime italiane? Proprio il termine da loro stessi adoperato "Creato in Italia" e non "Prodotto in Italia", può lasciare la porta aperta a diverse interpretazioni.

In qualsiasi caso, un consumatore al super potrebbe chiedersi, non tenendo conto della nazionalità, perché dovrei scegliere un gelato Grom alla nocciola o un sorbetto ai lamponi, se ho un prodotto uguale o simile a prezzo più basso? Non sarà più conveniente farselo a casa?

Lo devo acquistare solo perchè è Grom? Basta questo? Magari si, ma secondo il mio modesto parere no, occorre qualcosa in più che lo differenzi rispetto ai competitori e giustifichi il posizionamento di prezzo cosi alto!


15 commenti:

  1. io non sono un'esperta di gelati, solitamente li faccio a casa e mi piacciono semplici e leggeri. Non se se Grom sia tutto quello che promette, l'ho sempre messo in dubbio ;)
    Forse non bastano le operazioni di marketing quando c'è tanta concorrenza di pari livello e a prezzi inferiori...staremo a vedere :)

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  2. Personalmente non acquisto praticamente mai il gelato confezionato quindi non mi sono accorta della cosa. Cerco di limitare e quelle volte che lo prendo preferisco almeno godermi un bel gelato artigianale fatto come si deve.
    Sinceramente non mi piace molto lo stile Grom neanche nelle gelaterie, qua ci sono tante altre gelaterie che producono un gelato buonissimo con prodotti locali ad un prezzo più basso ma purtroppo la moda, il nome, influisce molto/troppo sul mercato.

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  3. Non sono una grande mangiatrice di gelato, ad essere sincera con questo caldo non l' ho ancora mangiato, ma parlando con mio figlio dice che a Milano si trova in tutti i supermercati (a Livorno non l ho ancora visto) e mi ha fatto notare che non è tutta questa bontà.
    Ma io mi chiedo, conviene mettersi in gioco con i supermercati? Non è che il prodotto si declassa nonostante il prezzo? Non diventa un prodotto industriale alla stregua di altri marchi più commerciali? Io pensavo che volessero distinguersi.
    Non so, forse è una mia impressione.
    In casa mia per esempio trovano che il gelato "fior fiore coop" sia molto buono, certo, quando attacco la gelatiera il fatto in casa è sempre preferito :)
    Un "caldissimoooo " saluto, Barbara

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  4. Mi sa che lo mangerò il mio con quelli pochi ingredienti che metto e sicuramente soddisfarò meglio il palato dei miei !

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  5. Certo quella dicitura creato in Italia non mi piuace molto, il prezzo è piuttosto alto , non so se lo provero' . Magari se lo trovo in offerta . Un saluto, Daniela.

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  6. Penso anche io che una marca di gelato con questi prezzi e questa presentazione, non possa avere molta fortuna con la clientela abituale di un supermercato; se ti metti in competizione, non devi farlo partendo dall'alto(in tutti i sensi)è chi acquista che valuta, tutto lì! Ciao Gunter

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  7. Non conosco questo marchio. IO in genere acquisto poco i gelati al supermercato, preferendo quasi sempre quello di tipo artigianale della gelateria.
    Naturalmente non credo che un prezzo così alto aiuterebbe nella scelta all'acquisto nella grande distribuzione.

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  8. Eccollola'! Sapevo che saresti arrivato, lo sapevo 😂🤣 visti all'ipercooop. Carissimi. Da noi c'è anche gelati Pipino di Torino, (non so altrove) da aggiungere alla lista. Sono molto buoni. Iniziammente si trovavano solo nei negozietti, poi nei piccoli minimarket, ora anche negli iper. Prezzo inferiore ma ottima qualità. Continuo a preferire il gelato artigianale a €. 14,50 al kg che compro in un paese a 15 km da me fatto con io latte delle loro mucche e frutta dei loro frutteti.
    Grom sono snob si sa 😉

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  9. Non voglio far torto a nessuno ma a me questo gelato non piace, preferisco evitare in genere la grande distribuzione e puntare sulla qualità delle gelaterie artigianali, e Roma ne è piena!
    Buona estate
    Alice

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  10. Conosco i prodotti Grom da qualche anno. In centro città ci sono un paio di punti vendita nei quali mi è capitato di gustare un frappè o sorbetti alla frutta. Gradevoli, anche se ho l'abitudine di acquistare i gelati nelle piccole realtà artigianali. Mi è capitato qualche giorno fa di vedere esposti i prodotti Grom al supermercato. Effettivamente, i prezzi continuano ad essere non proprio contenuti.
    Un caro saluto e grazie per i tuoi articoli sempre preziosi.
    Un caro abbraccio,
    MG

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  11. sinceramente ho mangiato una sola volta il gelato di Grom e non credo ripeterò mai più l'esperienza, sia che si tratti di gelateria che di grande distribuzione. dopo aver avuto il coraggio di fare 45 minuti di fila per un cono, la delusione totale, specie con il gusto al cioccolato fondente che pareva annacquato peggio di un sorbetto :( il nome purtroppo non è sempre sinonimo di garanzia ma le mode sono dure a morire!

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  12. Non avevo mai riflettuto sulla differenza prodotto in Italia e creato in Italia i tuoi articoli sono sempre molto utili. Io non sono una grande fruitrice di gelato men che mai quello confezionato come Esme anch'io opto nel caso nelle gelaterie artigianali accertandomi prima che i gusti contengano veramente materie prime e non succedanei, un saluto

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  13. se devo spendere parecchio per gustarmi un gelato vado in una bella gelateria dove so che lo fanno buono, mi siedo, mi faccio servire, passo qualche ora in buona compagnia e alla fine non devo lavare nulla !

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  14. Neanche a dirlo, sono d'accordo con te. Proprio l'altro giorno mi trovavo a Lecco e ho preso un cornetto in gelateria. Buono, niente da dire ma come si fa a capire che il cioccolato arriva da x e le nocciole da y? L'unica cosa che ho capito è che è molto caro: 3.20 per un cono nemmeno tanto grande. Al super non li ho ancora visti ma se hanno i costi che hai detto, di certo avranno vita breve.

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  15. sono d'accordo con te,articolo perfetto,grazie qui in centro,verso il mare ce ne sono tante di gelaterie artigianali con un costo minore,ma poi il gelato lo voglio fare io in casa ,buona giornata,alla prossima

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